Five Reasons Samsung Galaxy Tab won’t be a success

Samsung Galaxy Tab

Last week on the high speed train dedicated to the Social Media Week Rome I was speaking with @fraintesa @daniele_ferrari about the Galaxy Tab. And both we agree Galaxy Tab won’t be a success.

These are the reasons:

  1. Too Small to be an ipad: for reading easily and interactively newspapers, journals, books
  2. Too Big to be a phone: it’s bulky & awkward if you wanna make a phone call with built-in speakers, broadcasting the call with all the world; and if you use headsets, in many cases people got issues.
  3. Slower than an eeePc to produce contents: larger screen and keyboard make eeePCs ideal to produce contents
  4. Hand ache on writing hard: in general tablets have no keyboard and if you write a lot the pressure of the finger on the screen is harder than on keyboard’s keys and you could frequently suffer of hand ache
  5. Too expensive! Not everybody want to spend that price for an half tablet.

Coolhandle hosting problem. Ep.1

At the moment my ticket support system has got an issue and is unavailable since 3 weeks, i haven’t got any answer from tech guys.

For communications they suggested to use the email support@coolhandle.com where they never reply me.

The Live chat is mostly off and when someone is there he can’t do anything, he can’t solve problems and he can’t open issue because my account has got the problem on the ticket support system.

I think it has one of the worst support system I never experienced.

On their Twitter accountthey say: “We achieve 100% satisfaction”, with me you achieved 10% so far. I hope you will better your service.

After 720 hours coolhandle solved the problem.

Nuovi siti web realizzati

In questi ultimi mesi ho portato a termine 3 progetti di siti-web molto interessanti. Ovviamente i siti sono stati sviluppati in gruppi di lavoro all’interno del bluescreenlab. Interessanti perchè i soggetti a cui sono stati realizzati sono persone pubbliche di valore, oppure nel caso di bbparma si tratta di un’associazione di scala provinciale.

b&b parma

Ho già svelato uno dei 3 siti quindi iniziamo proprio da bbparma, un portale di promozione turistica per i soci aderenti all’associaizone B&B della provincia di Parma. Il portale dinamico consente una rapida ricerca delle strutture e perciò agevola e velocizza i contatti tra clienti e gestori.

blog di marco boschini

Il secondo sito realizzato è quello di Marco Boschini, politico e noto al pubblico per essere stato il fondatore dell’Associazione Comuni Virtuosi. Per lui è stato rifatta la parte grafica del Blog e ricostruito il database per consentire una migliore fruizione delle informazioni.

il blog di flavio Kampah

L’ultima realizzazione, ma non per importanza, riguarda il sito web ufficiale di Flavio Campagna Kampah, famoso pittore/grafico/regista. In questo sito, oltre al comune blog, è stato impiantato un agile sistema di vendite online per consentire ai fans di acquistare le opere uniche realizzate da Kampah.

EU Workshop sul futuro della formazione

Sono stato invitato il 25-26 maggio 2010 come rappresentante italiano (insieme a DavidOrban e Stefania Aceto) presso il workshop organizzato dall’Unione Europea riguardante il tema de “il futuro della formazione” nel 2025.
Penso che sarà curiosità di molti di voi sapere cosa è emerso da questo incontro (/scontro).

Non è stato certo un workshop pacato, due correnti principali di pensiero, Futuristi-transumanisti e insegnanti-esperti dell’insegnamento, si sono confrontate per ore, cercando di costruire alcune visioni di futuro della formazione nel 2025.

La maggioranza dei presenti ha concordato che l’accelerazione tecnologica apporterà tali innovazioni per cui i prossimi 15 anni saranno paragonabili agli scorsi 50 (o più) anni di innovazioni.
Ci stiamo apprestando a migrare da una società della formazione ad una società della conoscenza (collettiva) e dell’auto-istruzione.

Una di queste visioni auspica la scomparsa della scuola così come la intendiamo oggi, sostituita da un apprendimento totale caratterizzato da “experience points” collezionabili non solo all’interno del campo della formazione usuale, ma anche al suo esterno, come per esempio sports, attività lavorative e ore spese nel gioco di videogames.
In questa visione la formazione avviene anche e soprattutto durante il proprio “vivere”, seguendo le passioni e gli interessi della persona, e non imponendo dall’alto l’obbligatorietà della presenza in un’aula fisica, che spesso forza una standardizzazione livellante e soffoca potenziali giovani talenti.

Non è un tema facile da sintetizzare in poche righe in un articoletto da blog come questo, ma è giusto per mostrare uno scorcio del lavoro serrato che abbiamo svolto in quei giorni. Tutto il workshop sarà sintetizzato dall’Institute for Prospective Technological Studies e verrà pubblicato nel primo semestre 2011 ed i risultati della ricerca saranno successivamente discussi nel Parlamento europeo al fine di promuovere delle azioni atte ad aggiornare il settore della formazione.

Maggiori info sul progetto europeo “The future of learning”: www.futureoflearning.eu
Alcune foto del workshop qui: http://bit.ly/bSqcrS (foto di @DavidOrban), http://snurl.com/wy9mp (foto mie)
Una parte della discussione è stata condivisa anche su Twitter qui: http://twitter.com/#search?q=forlic

PS grazie a @GiulioPriscoper avermi concesso questa chance

PhD Dissertation: Got it!

Today I got my Phd on Digital Cities. All the professors were really impressed about User Generated Online Cities. They kept 40mins hearing my dissertation and they agreed for a ‘Very good’ promotion.
After that, they asked me if I’m interested to publish the work. Of course!
Great day.

<edited on 22nd Oct 2015>
Here the pubblication (only ITA): https://goo.gl/92rxVe

 

Phd Dissertation

After 3 years of work, I have finally finished my dissertation. I would like to invite you to my doctoral defense about Digital Cities next Wednesday, the 31st March 2010, at 11am in the Aula del Consiglio of the University of Parma. Let me give special thanks to my thesis director prof. Michele Zazzi and all of you who supported this project over the past years.  Those of you who can not come, I look forward to seeing you some other time (phisically or virtually).</ENG>

Second Life invades San Francisco

SL islands pop up from the Pacific Ocean.

Online Worlds are consolidating and emerging in the real world, many and many layers of 3d online cities are popping up everywhere. Today, using google map I discovered that online territories are big enough to compete with the San Francisco Bay, and I hypothesized that the whole Second Life world could start to rise up in the Pacific Ocean.

Second Life has now reached 1800 sq.km: this means that is greater than the city area of Los Angeles (1,290 sq.km.).

You can imagine bridges, which connect the Bay with the extended archipelago of Second Life, allowing you to reach the main islands.

The online worlds grow and evolve, transform what they touch and begin to occupy wider and wider extensions, (hypothetically) unlimited, entering into competition with the physical limited spaces of our planet.

When will the amount of the extensions of these online territories overcome the earth ones?

Scaling method
I started from the Gmap and I put the Ruler to 10Km (or 5 mi). We know that the base of an SL island is 256 meters. Four Islands are around 1 Km. I scaled down the SL map using this references.
😉

Inspired by this articles:
http://nwn.blogs.com/nwn/2009/01/second-life-larger-than-world-of-warcraft-there-oahu-combined.html
http://virtualunderworld.net/wordpress/?p=534

Thanks to:
@slhamlet @bluescurissimo @dedaluke ArianeB GoogleMap MappaNovus Hublog

Progettare un cambiamento di paradigma


Come richiestomi da un caro amico, tenterò di raccontare come è nata l’idea della mia candidatura a Sindaco del Comune di Lesignano.

Sono originario di questo piccolo Comune in provincia di Parma. Durante i miei anni di studio a Firenze tornavo spesso a Lesignano, ed ogni volta notavo un tassello mancante. Un tassello della storia di questo Comune rurale che non esisteva più. Ho pensato che bisognava fare qualcosa per contrastare questo tipo di politica che fa gli interessi di pochi a scapito dei tanti.

A questo proposito insieme ad alcuni amici abbiamo fondato un’associazione culturale nominata “Le città invisibili” prendendo ispirazione dal noto libro di Italo Calvino. Con Le città invisibili abbiamo promosso eventi culturali locali per ridare vitalità al territorio, che si stava trasformando in un grande quartiere dormitorio. Ad esempio abbiamo fondato una squadra del Rugby-Parma per bambini, abbiamo attivato un corso teatrale per i più piccoli che si è riverberato anche ai genitori, che succesivamente hanno attivato un corso teatrale per adulti. Inoltre, con questa associazione abbiamo avuto modo di collaborare con altre associazioni locali e abbiamo fatto pubblicazioni e organizzato conferenze di importanza nazionale sui temi del territorio e del consumo di suolo.

Circa un anno fa ci siamo rafforzati localmente contrastando il progetto di privatizzazione delle terme di Lesignano. Un progetto in cui l’amministrazione locale si è permessa di scommettere grandi cifre di denaro pubblico in un settore che versa in grande crisi. La maggioranza della popolazione di Lesignano non ha creduto in questo progetto.

E’ a questo punto che abbiamo pensato di presentarci alle elezioni comunali esponendoci in prima persona, sapendo bene cosa significa esporsi pubblicamente in un paese così piccolo e radicato.

Circa un anno fa abbiamo radunato un gruppo di cittadini lesignanesi stanchi di questo tipo di politica. Questo gruppo è stato da sempre unito ed affiatato su un programma comune che aveva come tema cetrale la diminuzione programmata del consumo di suolo.

Chi componeva questo gruppo ha scelto di candidare la mia persona a Sindaco, perchè giovane e competente nella materia urbanistica.

Ho accettato con onore questo impegno e insieme a questo gruppo di persone abbiamo studiato la campagna elettorale. Alcuni informatori locali dicono che non si era mai vista una campagna elettorale fatta così bene.

Ho radunato attorno a me tutte le intelligenze conosciute sino ad allora, ed insieme abbiamo pianificato la comunicazione, il marketing, la tecnologia da mettere in campo.

Sono stati definiti più livelli operativi:
– livello web;
– livello comunicati stampa;
– livello incontri tematici;
– livello incontri di frazione;
– livello depliant;
– livello manifesti.

Ho lavorato molto sul livello web perchè credo molto in questo strumento. Difatti le strategie portate avanti sul web hanno comportato:

web1.1) la creazione di una mailing-list pubblica;
web1.2) la creazione di una mailing-list privata;
web2.1) la creazione di una SMS-list pubblica;
web2.2) la creazione di una SMS-list privata;
web3) la creazione di un gruppo su facebook;
web4) la creazione di un sito web dedicato (eravamo l’unica lista elettorale con sito web);
web5) l’upload di contenuti video.

Ho costituito un ufficio stampa che scriveva articoli degli incontri e delle notizie che riguardavano la lista. L’ufficio stampa è stato in contatto diretto con i quotidiani locali per tutto il periodo elettorale. Inoltre, ha vigilato sulla par-condicio degli articoli pubblicati dai vari gruppi politici, per garantire lo stesso spazio stampa a tutti.
Prima di mandare un articolo in redazione lo abbiamo spedito alla mailing-list privata chiedendo feedbacks, dopo questo passaggio, l’articolo veniva migliorato e poi lo si mandava al quotidiano per la pubblicazione. Il sistema di passaggio dai feedbacks del gruppo privato ha garantito la massima efficacia dei contenuti.
Ad esempio il logo è nato da uno schizzo di Luca Bocedi e ha trovato la sua veste finale tramite la richiesta di feedbacks su Facebook. Siamo passati dal logo a 8 punte (2^3), al logo a 6 punte (2*3) e definitivamente lo abbiamo fissato a 7 punte (numero primo, numero biblico, etc etc). Anche il colore del logo è stato variato da amaranto ad arancione in base a feedbacks avuti su facebook. Personalmente credo che n cervelli elaborino più informazioni che 1 cervello solo, i feedbacks sono preziosissimi e indispensabili per abbassare il numero di errori e per migliorare i contenuti.

A differenza degli usi e costumi locali non mi sono accontentato di fare i classici incontri di frazione, ma ho voluto organizzare 4 incontri tematici in cui ho invitato associazioni e intelletuali a raccontarci come progetti interessanti, non necessitino di grandi investimenti, ma solamente di volontà politica. Tutti gli incontri tematici sono stati filmati e messi online.

I quattro temi riguardavano:
– Le donne;
– I comuni virtuosi;
– Progetti per i bambini e le famiglie;
– I ragazzi.

Per questo motivo abbiamo invitato Marco Boschini, coordinatore dell’associazione nazionale Comuni Virtuosi, Silvia Sedazzari, fondatrice del progetto Piedibus di Fidenza e Andrea Cantini, architetto e giornalista che ci ha parlato del progetto delle Coriandoline di Correggio.

Oltre a questi incontri tematici sono stati fatti anche i classici incontri di frazione che ci hanno dato visibilità nelle frazioni minori del territorio.

A livello dei Depliant abbiamo lavorato molto, perchè all’inizio della campagna elettorale non avevamo ancora tutto il gruppo costituito, ma avevamo la necessità di avere subito un documento di presentazione della squadra, per questo motivo abbiamo realizzato un pieghevole (1000 copie stampate) in cui mi presentavo personalmente ai cittadini di Lesignano e nel quale chiedevo la loro partecipazione.
Il secondo depliant (5000 copie stampate), quello finale con tutte le faccine e il programma elettorale, è stato terminato e distribuito solo alla fine, cercando di puntare alla semplificazione massima ed ai giusti contenuti.

Come per i depliants, anche per i manifesti abbiamo lavorato su 2 tempi: vicino e lontano. In prima istanza abbiamo stampato 100 manifesti in cui c’era il logo del gruppo (non ancora definitivo) e uno spazio su cui scrivere luogo e data degli incontri. Questi manifesti sono stati utilissimi per diffondere una presenza continua sul territorio.
Il secondo manifesto stampato in sole 10 copie (tenendo in considerazione che sarebbero state strappate alcune copie, e così è avvenuto) riguardava la mia faccia più lo slogan, ed è stato pensato per essere incollato sulle 3 (*2=6) plancie elettorali locali.

I risultati hanno dimostrato che la nostra campagna elettorale è stata vincente. Difatti abbiamo vinto la sezione del capoluogo e quasi vinto (per soli 7 voti) la sezione della frazione maggiore di Santa Maria del Piano. Dove abbiamo portato il nostro entusiasmo e le nostre idee
innovative, abbiamo riscosso grande successo e abbiamo dimostrato di essere migliori anche dei partiti. Una soddisfazione personale, abbiamo battuto partiti come Lega/PDL che correvano uniti. La popolazione di Lesignano è pronta per una vera svolta.
Con il mio collega eletto in consiglio comunale abbiamo deciso di non riscuotere i gettoni di presenza (circa 150 Euro all’anno a testa), ma di donarli al gruppo Per Lesignano Civica, per l’organizzazione di conferenze, eventi locali o per promuovere piccoli progetti.